Impianti Fotovoltaici

Il sole ci offre un’opportunità  che non possiamo permetterci di perdere, una quantità  inesauribile d’energia da raccogliere, trasformare ed utilizzare gratuitamente. L’impianto fotovoltaico per la produzione d’energia elettrica è destinato a diventare un elemento costante delle abitazioni, grazie soprattutto ai forti incentivi statali offerti. Erreci offre soluzioni integrate chiavi in mano per la realizzazione e la messa in funzione, accompagna il cliente durante tutta la vita dell’impianto occupandosi della manutenzione e della gestione pratiche per impianti industriali. Perchè realizzare oggi un impianto fotovoltaico? Oggi il “Nuovo Conto Energia” da la possibilità a tutti i soggetti interessati di investire il proprio denaro nella produzione dell’energia elettrica da fonte rinnovabile. Si tratta di un investimento sicuro, con rendita finanziaria superiore al 10%, che oltre ad essere economicamente molto interessante, consente di dare più attenzione ai consumi energetici e di essere più attenti verso l’ambiente in cui viviamo. In questi ultimi mesi poi, la crisi economica ha dato una forte spinta in ribasso al costo dei pannelli fotovoltaici e quindi degli impianti fotovoltaici nella loro globalità, rendendo estremamente conveniente un impianto fotovoltaico anche se installato al Nord Italia e con esposizione non ottimale. Mentre solo nel 2008 si parlava di tempi di rientro economico pari a 9-10 anni, oggi, nelle medesime condizioni il tempo stimato può essere di 6-7 anni.

ESEMPIO 1 – IMPIANTO DOMESTICO

Di seguito è possibile scaricare il full budget completo di un tipico impianto domestico installato al nord Italia i cui dati di riferimento sono:

  • Potenza di picco installata: 2,99 kWp
  • Livello di integrazione: parzialmente integrato
  • Tariffa incentivante attribuita all’impianto: 0,431 €/kWh
  • Produzione annua attesa al primo anno: 3.348 kWh
  • Consumi annui dell’utenza: 3.500 kWh
  • Perdita di efficienza annuale: 1%
  • costo al kWp installato iva esclusa: 4.400 €/kWp

Nel calcolo del rientro economico sono stati stimati anche i costi di assicurazione e manutenzione annuali per la durata di anni 20. Clicca qui per vedere il FULL BUDGET

ESEMPIO 2 – IMPIANTO INDUSTRIALE

Di seguito è possibile scaricare il full budget completo di un tipico impianto industriale installato al nord Italia i cui dati di riferimento sono:

  • Potenza di picco installata: 100 kWp
  • Livello di integrazione: parzialmente integrato
  • Tariffa incentivante attribuita all’impianto: 0,392 €/kWh
  • Produzione annua attesa al primo anno: 112.500 kWh
  • Consumi annui dell’utenza: 250.000 kWh
  • Perdita di efficienza annuale: 1%
  • costo al kWp installato iva esclusa: 4.100 €/kWp

Nel calcolo del rientro economico sono stati stimati anche i costi di assicurazione e manutenzione annuali per la durata di anni 20. Clicca qui per vedere il FULL BUDGET.

Per maggiori informazioni potete contattare i ns. tecnici: CONTATTACI PER UN PREVENTIVO GRATUITO

MA COME FUNZIONA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

L’impianto fotovoltaico consente di produrre energia elettrica utile per scopi domestici o industriali attraverso la conversione dell’energia solare in energia elettrica.

I principali componenti sono:

- Pannelli fotovoltaici (in silicio monocristallino, policristallino, amorfo, telloruro di cadmio etc.), questi captano l’energia solare e la trasformano in energia elettrica in corrente continua

- Inverter, che converte l’energia in arrivo dai pannelli in corrente continua in energia elettrica in corrente alternata 230/400V – 50 Hz, per consentirne l’utilizzo ai fini domestici o indutriali.

- Contatore dell’energia prodotta, misura tutta l’energia prodotta dall’impianto. Indispensabile perchè sulla base di queste misure il GSE eroga gli incentivi per 20 anni di tempo.

- Contatore dell’energia scambiata. L’attuale Vs. contatore verrà sostituito con un contatore “bidirezionale” in grado di misurare non solo l’energia che prelevate dalla rete ma anche quella che viene immessa nella rete quando il Vs. impianto fotovoltaico eroga una potenza superiore a quella che l’abitazione sta consumando.

impianto-fv

DOVE VA A FINIRE L’ENERGIA PRODOTTA?

Quando l’impianto FV produce energia, se i consumi dell’abitazione sono superiori, allora tutta l’energia prodotta sarà consumata, diversamente se i consumi dell’abitazione sono più bassi della produzione, allora la differenza tra il prodotto e il consumato sarà immesso in rete. E’ per questo motivo che diventa indispensabile montare un contatore bidirezionale al posto dell’attuale contatore di prelievo ovvero per misurare quanta energia viene immessa in rete. Infatti, grazie al contratto di scambio sul posto, il cliente riceverà un rimborso per l’energia prodotta e non consumata. Facciamo un esempio:

Ipotizziamo di avere un impianto da 4 kWp. In un certo momento della giornata questo impianto sta producendo 3 kW di potenza elettrica mentre i consumi dell’abitazione sono pari, nello stesso momento, a 1 kW.

Succederà allora che dei 3 kW prodotti, solo 1 sarà consumato dal cliente e gli altri 2 saranno immessi in rete e contabilizzati.

3 kW (produzione)- 1 kW (consumo abitazione) = 2 kW (immessi in rete)

Diversamente se i consumi aumentano fino a 4 kW e l’impianto continua a produrre 3 kW, allora tutta la potenza erogata dall’impianto sarà consumata dal cliente e in più preleverà 1 kW dalla rete elettrica.

3 kW (produzione) – 4 kW (consumo abitazione) = -1 kW (prelevati dalla rete)

Un effetto immediato dell’impianto fotovoltaico è l’aumento della potenza disponibile durante le ore di sole, grazie all’impianto FV ho a disposizione tutti i kW prodotti più quelli contrattuali con il Distributore. Installando un impianto da 3kW, nelle ore di maggior irraggiamento posso consumare fino a 6 kW (6,3 considerando le tolleranze) senza far intervenire l’interruttore limitatore.